Panda Security segnala gravi difetti di sicurezza nelle società che si occupano di trasferimento di denaro, in quanto alcuni utenti hanno avuto i conti bancari prosciugati dopo l’invio di denaro all’estero.
Panda Security ha condotto un'indagine su oltre
300 società che si occupano di spedizione di denaro all'estero, esaminando più di 1.500 computer e i risultati sono allarmanti: il
30% ha un antivirus obsoleto e il 60% è colpito da virus.
Panda ha infatti rilevato che questi computer
sono protetti in modo inadeguato e spesso utilizzati per altri scopi (chat, download, etc..), e quindi non adatti per effettuare transazioni online.
La scarsa sicurezza permette ai criminali di
intercettare pagamenti autorizzati utilizzando le seguenti tattiche:
un Trojan/Keylogger può essere installato sul computer "bersaglio" per catturare le informazioni sullo schermo come numeri di conto, credenziali bancarie, codici PIN, etc...;
o un attacco mirato di
phishing oppure un codice maligno che indirizza gli utenti a pagine web fraudolente.
Il risultato di questi attacchi è che ogni dato bancario di coloro che vogliono spedire denaro
può essere intercettato dai cyber criminali che hanno, così, libero accesso ai conti delle vittime.