Nei prossimi mesi Logitech sarà costretta a tagliare circa 500 posti di lavoro a causa della crisi economica.
Logitech, una delle aziende più importanti a livello mondiale nella
produzione di mouse per computer, ha ammesso che nei prossimi mesi apporterà un taglio al personale di circa
500 unità.
La decisione è stata prese in quanto le stime
per il biennio 2009/2010 non sono rosee per la società e quindi si è deciso di ridurre la manodopera.
Guerrino de Luca, presidente della società, ha ammesso che le vendite non sono andate bene neanche nel periodo natalizio e che l'azienda si trova ad affrontare una crisi senza precedenti.
Per questo motivo l'AD di Logitech
Gerald Quindlen, che tra l'altro prevede un ulteriore peggioramento delle vendite a partire dal prossimo mese, ha dichiarato che a questo punto
il taglio del 15% del personale è ormai inevitabile.