Parte oggi a livello mondiale un programma volto a consentire ai fornitori IT di proporre alle aziende le applicazioni Google Apps per la collaborazione via web.
Oggi Google lancia il programma Rivenditori per Google Apps, attraverso cui i rivenditori autorizzati potranno personalizzare e supportare Google Apps Premier, la versione business di Google Apps, e proporre la suite alle aziende di ogni dimensione. Così operando i partner saranno in grado di realizzare ulteriori opportunità di business attraverso i servizi per il cloud computing di Google.
Google Apps è la suite per la collaborazione via web basata sul nuovo modello del cloud computing che Google propone in 3 versioni: Standard ed Education (gratuite) e Premier (al costo di 40 euro per utente l'anno).
Prima del lancio del programma odierno Google lo ha testato con più di 50 partner nel mondo.
Google fornirà ai rivenditori supporto, formazione e strumenti di ausilio alle vendite e al marketing, e anche l'accesso ai tool per l'integrazione di Google Apps negli ambienti delle aziende clienti.
Il rivenditore gestirà direttamente la relazione con il cliente, senza intermediazione di Google, con la possibilità di proporre servizi e formule di supporto pensati in modo specifico per gli ambienti basati su Google Apps. L'azienda che decide di passare a Google Apps si affiderà quindi a un referente diretto preparato sulle specifiche problematiche e necessità tecniche del cliente.
Il programma rivolto ai rivenditori mette loro a disposizione: un portale web con informazioni tecniche e commerciali e gruppi di discussione ondine; formazione a supporto delle vendite, tecnica e materiali marketing; tool per l'implementazione e l'erogazione dei servizi agli utenti finali, la gestione e la reportistica; la disponibilità delle API REST (librerie di procedure o interfacce di programmazione specifiche per il mondo web usate dai programmatori per sviluppare procedure di comunicazione tra diversi servizi) necessarie ai fornitori di soluzioni per effettuare la sincronizzazione delle directory e altre operazione necessarie nella migrazione alla suite Google Apps, la reportistica e l'autenticazione single sign-on per l'accesso ai servizi.
Da oggi il Programma Reseller Google Apps è aperto alle richieste di adesione da parte dei fornitori di soluzioni presenti nel mondo. La valutazione dei partner poggerà su requisiti quali l'esperienza e le referenze dimostrabili.
Sono favorite le aziende che che hanno adottato la logica SaaS, Software as a Service e un modello di business basato sulla proposta di servizi e soluzioni a valore aggiunto. I
rivenditori autorizzati potranno iniziare a vendere le soluzioni basate sulla suite Google Apps Premier entro la fine di marzo.
In Italia,
tra le aziende che già utilizzano Google Apps versione business vi sono
Permasteelisa (società trevisana da oltre 1 miliardo di euro di fatturato, leader mondiale nell'installazione di involucri architettonici e facciate continue),
Visiant (1400 dipendenti, specializzata in soluzioni e servizi in ambito ICT),
Praxis Calcolo (fornitore IT storico specializzato nello sviluppo di soluzioni basate sulle tecnologie Web2.0),
Nomination (famoso marchio toscano del gioiello Made in Italy) e, nel settore pubblico,
la Regione Veneto.