Rischio per gli utilizzatori del mondo Mac dovuta a una vulnerabilità del browser Apple Safari, anche in versione Windows, che espone gli utenti al possibile furto di informazioni.
Una vulnerabilità presente nel browser
Apple Safari - nella versione
per Mac ma anche in quella per Windows - espone gli utenti al rischio di furto di informazioni personali.
Se per gli utenti di Windows la soluzione è semplice (basta utilizzare un altro browser finché Apple non rilascerà la patch), gli utenti di
Leopard devono compiere qualche passaggio in più per non restare esposti a rischi. Questi ultimi devono installare il programma
RCDefaultAppl e cambiare l'associazione dei feed abbinati a Safari di default (nella scheda Urls), impostandola nella modalità "disabled". Per far questo però devono modificare le singole voci feed, feeds e feedsearch.
Per chi utilizza Os X 10.4 o versioni precedenti deve aspettare anch'esso la patch di Apple.