Il processore a sei core, secondo quando dichiarato dal produttore, garantisce prestazioni del 30% superiori ai quad-core attuali promettendo però consumi contenuti.
In concomitanza con il sesto compleanno del processore
Opteron, Amd ha iniziato a far trapelare le informazioni sulla sua più recente e aggiornata roadmap per il mercato server. Secondo quanto dicharato da
John Fruehe, business development for servers and workstations Amd, iI processore a
sei core Instanbul verrà reso
disponibile agli Oem e al canale a partire dal mese di giugno. Istanbul, secondo quanto specificato da Amd,
dovrebbe erogare il 30% di prestazioni in più, senza eccedere nei consumi, rispetto alle soluzioni quad-core attuali. Fruehe ha anche fatto riferimento alla seconda versione di
Direct Connect Architecture (DCA), l'evoluzione dell'architettura di I/O. Inizialmente avrà 12 core, con capacità di I/O e memoria superiori, prestazione in modalità di virtualizzazione vicino a quella nativa e nuove tecnologie per contenere i consumi e sarà disponibile nel prossimo anno solare.
Per quanto riguarda le evoluzioni di prodotto sempre nel corso del
2010, Amd avvierà la commercializzazione dei processori
Opteron Serie 6000, sul
socket G34 e sulla piattaforma nome in codice
Maranello, inizialmente da 8-12 core, basati su architettura Magny Cours, per soluzioni server 2 e 4 processori. L'anno successivo - il 2011 - questi prodotti subiranno un'ulteriore evoluzione con il passaggio ai 12-16 core sfruttando l'architettura Interlagos.
Infine la serie dei processori
Amd Opteron 4000 arriverà anch'essa nel 2010 e sarà indirizzata ai server da uno o due processori.