Da oggi a Piazza Affari entrano in vigore i nuovi Indici Ftse Italia dopo le nozze tra Borsa Italiana e il listino di Londra. Al posto dello S&P e il Mibtel, con la stessa metodologia di calcolo e lo stesso numero di 40 titoli, ci sarà l'indice Ftse Mib mentre andranno in soffitta il Mibtel, il Midex, il Mex, il Mib settoriale, il Mib R e l'All Stars. Quest'ultimo sarà sostituito dal Ftse Italia Star.
Da oggi a Piazza Affari entrano in vigore i nuovi Indici Ftse Italia dopo le nozze tra Borsa Italiana e il listino di Londra. Al posto dello S&P e il Mibtel, con la stessa metodologia di calcolo e lo stesso numero di titoli (40), ci sarà l'indice Ftse Mib mentre andranno in soffitta il Mibtel, il Midex, il Mex, il Mib settoriale, il Mib R e l'All Stars. Quest'ultimo sarà sostituito dal Ftse Italia Star. A rappresentare la performance di tutti i titoli quotati ci sarà in particolare, al posto dello storico Mibtel, il nuovo Ftse Italia All Share (un paniere di 250 titoli anziché 275). Gli altri indici sono: il Ftse Italia Mid Cap, il Ftse Italia Small Cap e il Ftse Italia Micro Cap. In oltre quindici anni di vita il Mibtel, partito il 3 gennaio del 1994 con una base di 10 mila punti e che venerdì ha chiuso a 15.743 punti, ha guadagnato il 57,43%. Lo storico indice ha toccato il suo massimo il 6 marzo del 2000 a 34.819 punti. Il giorno invece nel quale ha registrato la maggiore variazione al rialzo è stato recentemente e, cioé, lo scorso 13 ottobre 2008, con un balzo del 10,93 per cento. L'arrivo dell'indice Ftse Mib giunge, invece, a poco più di cinque anni dall'esordio in Piazza Affari dello S&P/Mib, avvenuto il 2 giugno del 2003. Nel dettaglio il paniere, che racchiude le azioni delle 40 società a maggiore capitalizzazione quotate sul listino milanese, era entrato nella sua piena operatività soltanto il 20 settembre dello stesso anno, ovvero nell'ultimo giorno di esistenza del Mib 30, che è andato a sostituire. Gli indici Ftse Italia sono stati realizzati utilizzando gli standard di Ftse riconosciuti a livello mondiale e utilizzati dagli investitori internazionali. Le principali caratteristiche metodologiche sono un filtro per la liquidità, un livello minimo di flottante e l'inclusione di una sola tipologia di azione per società. Viene inoltre applicata una regola legata alla nazionalità per cui le azioni estere non possono essere inserite negli indici, ad eccezione del Ftse Mib e del Ftse Italia All Share.
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