Microsoft ha dichiarato che Windows 7 funzionerà solo su piattaforme x86 e x64, e non supporterà l’architettura Arm. Secondo osservatori esterni, almeno per il momento in questo settore Redmond lascerà campo libero a Linux e Google Android.
Mentre
Microsoft si appresta a sbarcare nel mercato
netbook con specifiche versioni del nuovo sistema operativo
Windows 7, si apprende che esso non sarà compatibile con i processori a
tecnologia Arm.
Un responsabile della società di Redmond ha infatti dichiarato che per il momento Windows 7 non supporta alcuna architettura Arm: "Attualmente Windows funziona sulle piattaforme
x86 e
x64, che riguardano la stragrande maggioranza dei computer desktop e notebook nel mondo, inclusi anche i netbook. Per il segmento dei dispositivi specializzati in cui l’architettura Arm è bene adattata, offriamo invece la piattaforma
Windows Embedded CE", ha precisato la spokeperson Microsoft
. In realtà molti osservatori prevedono che in questo campo Microsoft lascerà spazio pressochè libero a
Linux o
Google Android.
Alcuni, tra cui
Mary-Jo Foley della società di analisi
GNT, pensano che la società di Redmond semplicemente non abbia avuto il tempo di adattare Windows 7 alla piattaforma Arm, ma che lo farà senza dubbio entro l’uscita del prossimo sistema operativo
Windows 8.