Non si salva nessuno. Né l'area client (Windows e Office), né l'area consumer con vendite negative per la Xbox 360 ma non sorride nemmeno il business server e la recente divisione Online Service Business.
Le vendite del quarto trimestre fiscale in casa
Microsoft crollano del 17%, oltre le attese, e le attività della società di Redmond continuano a risentire dell'indebolimento del mercato informatico e non si riprenderanno velocemente. Inoltre,
dopo la diffusione dei dati finanziari, il titolo è crollato dell'8%.
"Prevediamo che anche quest'anno la situazione sarà difficile - commenta
Christopher Liddell, il
responsabile finanziario di Microsoft -, le cose non stanno migliorando, anche se forse abbiamo toccato il fondo".
Il
fatturato scende del 17% a 13,1 miliardi dollari, contro una previsione di 14.8 miliardi di dollari mentre
i profitti netti scendono del 29% a 3,045 miliardi di dollari (34 cent ad azione), contro i 4,297 miliardi di dollari di un anno fa. L'utile con l'esclusione degli oneri straordinari si attesta a 36 cent, in linea con le attese.
Gli
utili relativi alla business unit Client crollano del 33% nel quarto trimestre dell’anno finanziario 2009 e
del 17% nell'intero anno fiscale con un saldo negativo del 29%. I ricavi dalle licenze Windows calano a due digit, segno che ormai il mercato Windows si è fermato in attesa di Seven. Così come il successo per Windows Xp nell’area netbook fa bene ai volumi ma non certo nel fatturato. In saldo negativo anche il segmento del business server con un meno drammatico 6%. Infine crolla il business della divisione consumer (meno 30%) con un saldo negativo pesante nelle vendite della Xbox 360, così come cala il fatturato della recente Online Service Business.