Una ricerca Eurostat fotografa la situazione di Internet nel nostro Paese: una famiglia su due possiede una connessione e solo il 39% di queste sono a banda larga, contro il 56% della media europea.
L'
Italia, comparata con le altre
nazioni europee, si trova spesso ad inseguire, su vari fronti. Questa volta parliamo di
Internet e, tanto per cambiare, il nostro Paese è sotto la
media europea.
I dati pubblicati da
Eurostat sull'utilizzo delle
nuove tecnologie non sono certo positivi:
solo una famiglia italiana su due possiede un accesso ad Internet e uno scarso
39% sono connessioni a
banda larga. E la media europea? Il
65% dei nuclei familiari possiede un'utenza Internet e il
56% di esse sono
broadband. Il gap fra la Ue e l'Italia è evidente.
Nel dettaglio, il nostro Paese precede
Romania,
Bulgaria,
Grecia,
Serbia e
Macedonia. Ben lontane sono altre nazioni "sorelle" come
Francia,
Gran Bretagna e
Germania: tutte superiori all'Italia, nelle due categorie, almeno del 10-15%.
Dal report europeo emergono anche altri dati interessanti come la
penetrazione della Rete all'interno della vita di tutti i giorni dei cittadini: il
48% dichiara di
navigare quasi ogni giorno, con un picco al
73% dei ragazzi compresi tra
16 e 24 anni di età. I due dati, in Italia, si attestano al
40% e
70%. Nella Ue sta prendendo piede anche l'
ecommerce: a fronte della media europea del
37%, l'Italia, però, si ferma ad un misero
12%.
Si spera che i famosi
800 milioni di Euro destinati al potenziamento della banda larga e "
congelati" per la crisi vengano sbloccati al più presto: Internet, infatti, è sempre più un
fattore per la ripresa economica, oltre che un
servizio essenziale per i cittadini
.