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La Posta Elettronica Certificata fa boom e mette in difficoltà il servizio

Sta tornando alla completa normalità il portale "postacertificata" la cui operatività è stata rallentata per il massiccio afflusso di contatti in contemporanea. Oltre 500mila sono stati i cittadini che hanno richiesto informazioni via Web sul servizio di Posta Elettronica Certificata, conosciuta anche come Pec. Tutte le Pubbliche Amministrazioni devono dotarsi delle risorse necessarie per l'offerta di tale servizio, oltre che utilizzarlo obbligatoriamente per i rapporti istituzionali.

Tecnologie & Trend
Sta tornando alla completa normalità la funzionalità del portale https://www.postacertificata.gov.it/home/index.dot ''La cui operatività è attualmente rallentata per via del massiccio afflusso di contatti in contemporanea''. Lo annunciano Poste Italiane e Telecom Italia che ''Si scusano con i cittadini'' spiegando che ''il sistema è in continuo potenziamento per rispondere al crescente flusso di richieste e per soddisfare in maniera sempre più tempestiva le esigenze di informazione e di registrazione dei cittadini.
Il crescente volume di richieste di accesso al portale, moltissime delle quali eseguite con finalità informative, è il segno dello straordinario interesse degli italiani verso il servizio Postacertificat@''.
Fino a oggi sono stati 25mila i cittadini che hanno finora avviato la fase di registrazione al portale per ottenere la casella personale di Posta certificata. Sono, invece, mediamente 20mila gli accessi orari registrati al portale per un totale di oltre 500mila contatti finora rilevati. C'è anche a disposizione il numero verde 800 104 464 per avere informazioni sulle modalità di registrazione al portale.
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servizio di Posta Elettronica Certificata, conosciuto anche come Pec, è diventato un servizio effettivo per tutti e apre un nuovo canale di comunicazione con la Pubblica Amministrazione. La Pec, infatti, è lo strumento che consente a tuti i cittadini di inviare e ricevere messaggi di testo ed allegati con lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento. In questo modo si può dialogare con tutti gli uffici della Pubblica Amministrazione direttamente via email senza dover più produrre copie di documentazione cartacea ma soprattutto senza doversi presentare personalmente agli sportelli. I benefici sono concreti e immediati, a cui si deve anche aggiungere il risparmio sulle spese di spedizione della raccomandata A/R.
Per richiedere l'attivazione del servizio di Posta Certificata al cittadino, basta collegarsi all'apposito portale www.postacertificata.gov.it e seguire la procedura guidata che consente di inserire la richiesta in maniera semplice e veloce. Trascorse 24 ore dalla registrazione online (ed entro 3 mesi) ci si potrà quindi recare presso uno degli Uffici postali abilitati per l'
identificazione e la conseguente firma sul modulo di adesione. Il richiedente dovrà però portare con sé un documento di riconoscimento personale e uno comprovante il codice fiscale (codice fiscale in originale o tessera sanitaria). Bisogna inoltre portare anche una fotocopia di entrambi i documenti che dovranno essere consegnate all'ufficio postale.
Pur essendo una casella di posta elettronica "come le altre", la Pec al cittadino è l'unica dedicata esclusivamente ai rapporti con la Pubblica Amministrazione.
L'utilizzo della Pec nella PA non solo consente di lavorare e comunicare meglio, ma è anche un obbligo previsto dalla legge. Infatti, tutte le Pubbliche Amministrazioni devono da oggi in poi dotarsi di una casella di posta elettronica certificata  per qualsiasi scambio di informazioni e documenti (articolo 6 del Codice dell'amministrazione digitale); istituire una casella Pec per ciascun registro di protocollo (comma 3 dell'articolo 47 del Codice dell'amministrazione digitale); dare comunicazione al DigitPA degli indirizzi Pec istituiti per ciascun registro di protocollo (comma 8 dell'articolo 16 della legge 2/2009); pubblicare nella pagina iniziale del sito web istituzionale l'indirizzo Pec a cui il cittadino può rivolgersi (comma 2-ter dell'articolo 54 del Codice dell'amministrazione digitale) e comunicare con i propri dipendenti unicamente tramite Pec (comma 6 dell'articolo 16-bis della legge 2/2009).
Gli indirizzi Pec delle Pubbliche amministrazioni - istituiti per ogni registro di protocollo e comunicati al DigitPA - sono disponibili sull'archivio informatico accessibile attraverso il sito www.indicepa.gov.it, fonte ufficiale e riferimento per gli adempimenti previsti per le amministrazioni.
E' stato inoltre sviluppato il sito www.paginepecpa.gov.it con tecnologie atte a rendere più semplice la ricerca degli indirizzi Pec per il cittadino.
Sempre in base alla legge n. 2/2209 anche i professionisti  e le imprese hanno l'obbligo di dotarsi di Pec. In particolare per i professionisti questo decorre dal novembre 2009, mentre per le nuove aziende dal novembre del 2008. Le imprese già esistenti, invece, dovranno dotarsi di Pec entro il mese di novembre 2011.
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