Il Dow Jones ha infatti chiuso con un aumento di 404,71 punti, ovvero quasi il 3,9%, e si è fermato a 10.785,14. Si tratta dei guadagno più consistente dal marzo dello scorso anno. Anche il Nasdaq ha conseguito un aumento finale di 109,03 punti, pari al 4,81%, e si è attestato a quota 2.374,67.
Il piano di soccorso all'euro messo in atto dall'Ecofin, e che ha portato euforia sui mercati europei, ha fatto guadagnare anche il mercato statunitense. Il Dow Jones ha infatti chiuso con un aumento di 404,71 punti, ovvero quasi il 3,9%, e si è fermato a 10.785,14. Si tratta dei guadagno più consistente dal marzo dello scorso anno. Anche il Nasdaq ha conseguito un aumento finale di 109,03 punti, pari al 4,81%, e si è attestato a quota 2.374,67. Nel frattempo anche il Petrolio ha registrato una corsa al rialzo trainato dall'euforia delle Borse mondiali. Il future sul Light crude chiude infatti in rialzo di 1,69 dollari al barile attestandosi a 76,80 centesimi (+2,25%). Infine Moody's non ha in programma a breve un intervento sui rating di Italia e Spagna, pur dicendo che i due Paesi sembrano colpiti dal contagio partito dalla Grecia. "Stiamo adottando misure insolite per fornire maggiori informazioni sul timing e sul raggio delle prossime azioni sui rating", si legge in una nota dell'agenzia di rating.
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