AT&T ha confermato che il network degli utenti iPad è stato colpito dal gruppo hacker Goatse Security, che ha sottratto dati privati a oltre 114mila possessori del tablet. Pioggia di critiche sull'operatore telefonico che si scusa.
Il primo allarme, basato su indiscrezioni, era stato lanciato dal sito
Gawker, ma ora l'operatore telefonico
AT&T lo ha confermato ufficialmente: il network
iPad è stato colpito da un grave
attacco hacker. Responsabile dell'exploit, il gruppo hacker
Goatse Security, che ha crackato il sito di AT&T inviando richieste HTTP che includevano i numeri seriali ICC-IDs (integrated circuit card identifiers) di SIM card per iPad.
In pratica, i malintenzionati sono riusciti a sfruttare una falla nel network di AT&T ottenendo gli indirizzi e-mail di oltre
114mila possessori del tablet: una gravissima fuga di dati privati di moltissimi utenti tra cui personaggi di spicco come
Michael Bloomberg, sindaco di New York,
Rahm Emanuel, capo di gabinetto della Casa Bianca, o
Janet Robinson, amministratore delegato del New York Times.
"La questione è stata affrontata ai massimi livelli ed è stata risolta entro la giornata di martedì - ha assicurato AT&T in un comunicato ufficiale - abbiamo essenzialmente interrotto la funzione che fornisce gli indirizzi email".
In ogni caso, il danno di immagine per l'operatore telefonico, che possiede l'esclusiva negli Usa sui prodotti
Apple, è stato ingente, e la società è ora sotto accusa per non aver tutelato adeguatamente la sicurezza e la privacy degli utenti. Ricordiamo che dal lancio, avvenuto lo scorso aprile, sono stati oltre 2 milioni gli iPad venduti solamente negli Usa.