DocuBox arriva alla versione 2.6 e ora garantisce maggiore velocità di elaborazione e maggior numero di utenti per appliance, per rispondere alle esigenze delle aziende di medie e grandi dimensioni.
DocuBox annuncia la versione 2.6 del sistema operativo su cui sono basate le appliance per il backup 2.0 dei dati aziendali, che raddoppia la velocità di elaborazione del sistema e
aumenta del 25% il numero degli utenti che vengono supportati (a parità di configurazione hardware). La nuova release è indirizzata alle medie e grandi dimensioni, e sarà alla base di una serie di nuove configurazioni indirizzate a questo segmento, con un maggior numero di licenze client associate a ogni appliance.
La nuova versione del software introduce anche alcune nuove funzionalità, come l'aumento a 250 MB delle dimensioni massime per singolo file, e un nuovo "pannello di controllo" - accessibile da remoto via HTTP - che permette di tenere sotto controllo l'uso del sistema, la velocità media di funzionamento, il numero degli utenti collegati e lo spazio occupato da ciascuno di essi, l'attività degli agenti per il backup installati sui client, e gli ultimi documenti.
Per
Primo Bonacina, Chief Operating Officer di DocuBox: "La tecnologia del backup 2.0 inventata da DocuBox ha interessanti potenzialità, e il mio compito è quello di portarla a competere con i grandi player nel mercato enterprise, dove alcuni hanno ancora una concezione datata del backup e dello storage rispetto alle nuove tecnologie web 2.0 e alle opportunità del cloud computing".
La nuova versione del sistema DocuBox è immediatamente disponibile e può essere scaricata dal sito
dell'azienda. Tutte le nuove appliance, a partire da subito, sono equipaggiate con il nuovo software.