Digitando la varola 'vatican' si viene rimandati al sito pedofilo.com. Google sta correndo ai ripari per evitare gli strali della Santa Sede.
Google, il più grande motore di ricerca, è da qualche ora
sotto attacco degli hacker: chi inserisce la parola
'vatican' nella stringa del motore di ricerca più viene rimandato al link
www.pedofilo.comGoogle si è accorto e sta operando per la soluzione del problema. "Stiamo analizzando la situazione e cercando di risolverla quanto prima - riferisce
Google all'agenzia di stampa Agi - stiamo valutando le cause, non si è trattato necessariamente di un hackeraggio".
Simona Panseri, responsabile della comunicazione di
Google Italia puntalizza: ''Non posso confermare che si tratti di un attacco finché non avrò indicazioni più precise dagli ingegneri americani per capire la natura del problema''.
Sempre all'agenzia Ansa il responsabile comunicazione di Google Italia, spiega che ''Non so quanto tempo ci vorrà ma stiamo lavorando per capire cosa è successo''.

Diciamo subito che non è un problema italiano, di google.it ma identico problema lo si riscontra anche con
google.comLa stessa cosa non accade se si digitano su Google le parole 'vaticano' e 'chiesa cattolica'. Il sito della Santa Sede appare così solo secondo.
Google attualmente non ha ancora rimediato a questo attacco indiretto, probabilmente però nessuno risarcirà il Vaticano per questa gravissima offesa.