Cathie Lesjak, nominata CEO ad interim di HP, ha inviato una mail ai dipendenti dell'azienda per spiegare loro le motivazioni del licenziamento dell'ex CEO Mark Hurd e spronarli a continuare a lavorare per il bene della società.
Sta suscitando molto scalpore
la vicenda di Mark Hurd, ex Ceo di HP cacciato dall'azienda negli scorsi giorni in seguito ad uno
scandalo sessuale e alla presunta abitudine di gonfiare le note spese. Il top manager, ricordiamo, era stato accusato di molestie ai danni di una ex collaboratrice HP, e di aver gonfiato le note spese per coprire i suoi incontri con la donna.
Proprio in queste ore è stata resa pubblica una email di
Cathie Lesjak, designata a sostituire Hurd nel ruolo di Ceo (ma solo ad interim), che spiega ai dipendenti le motivazioni del cambiamento.
"Ognuno dei comportamenti [di Hurd] - afferma la Lesjak - costituisce una violazione degli
Standards of Business Conduct di HP, e tutti insieme dimostrano una profonda mancanza di giudizio che mina significativamente la credibilità di Mark e la sua effettiva abilità di guidare l'azienda".
Se i dipendenti sono chiamati ad aderire a tali standard, infatti, "essi si applicano con ancora maggiore forza al Ceo e ai manager di HP, i quali, proprio per la posizione in cui sono, devono essere un esempio in quanto a condotta professionale e personale. Le indagini condotte hanno rivelato che Mark ha fallito in questo".
"Riconosciamo – prosegue la manager – che questo cambio nella leadership è una notizia inaspettata. Sappiamo anche che il successo di HP negli ultimi anni è il frutto del lavoro collettivo di più di 300mila dipendenti di talento". "L'essenziale", secondo il Ceo ad interim, "è che rimaniamo focalizzati e continuiamo a perseguire - se non a superare – i nostri obiettivi strategici ed economici".