Oracle ha denunciato Google per violazione di brevetti relativi alla tecnologia Java: il codice è un "asset cruciale" per la società californiana.
Si apre un'altra causa tra due giganti della tecnologia. Questa volta è
Oracle a denunciare
Google per violazione di alcuni brevetti relativi a
Java.
L'azienda di Mountain View, secondo la causa depositata presso un tribunale federale della California, avrebbe consapevolmente violato i diritti della tecnologia Java (sviluppata da
Sun, società recentemente acquisita da Oracle) nello sviluppo del sistema operativo
Android.
Per questo, Oracle chiede prima di tutto un ingente risarcimento economico ( la cui entità non è ancora stata rivelata), ma soprattutto che tutte le copie di codice sorgente Java in possesso di Google e i software sviluppati con esse vengano distrutte. "Questa causa mira ad appropriati rimedi" ha spiegato infatti in un comunicato ufficiale
Karen Tillman, portavoce di Oracle.
La causa contro Google testimonia la scelta di una strategia più aggressiva della società californiana nei confronti del codice Java, definito dal Ceo
Larry Ellison un "asset cruciale".
Dalla sede americana di Google non è ancora pervenuta nessuna reazione ufficiale.