Torna alla HomePage

Kaspersky, la sicurezza da tattica a leva di governance grazie all’AI

Kaspersky AI Technology Research Center è il cuore dell’innovazione del vendor, dove vengono sviluppate tecnologie di AI in grado di rilevare in modo predittivo minacce avanzate. Su queste basi nasce Kaspersky NEXT, la nuova piattaforma B2B modulare che integra funzionalità XDR e MXDR Optimum, pensata per le soluzioni di sicurezza di nuova generazione

Autore: Redazione ChannelCity - Tempo di lettura 2 minuti.

La cybersecurity è oggi un tema strategico che incide sulla resilienza e sulla continuità del business. Ne parla a ChannelCity Maura Frusone, Head of B2B Sales di Kaspersky Italia: “L’AI sta accelerando sia il lato offensivo sia quello difensivo: gruppi APT e attori affiliati a uno Stato usano strumenti basati sull’AI per automatizzare la ricognizione, generare script malevoli e aumentare il tasso di successo degli attacchi; al contempo osserviamo la distribuzione di modelli backdoored e dataset compromessi che possono infiltrarsi nelle supply chain digitali”. Spiegando che: “Tra i trend più rilevanti possiamo annoverare l’uso di deepfake per impersonare figure chiave e orchestrare frodi e intrusioni; la crescita degli attacchi alla supply chain open source, resa evidente da casi che hanno aumentato l’attenzione sul monitoraggio degli ecosistemi; la nascita di alleanze tra gruppi di hacktivisti che amplificano l’impatto operativo; l’aumento di malware sviluppati in linguaggi come Go e C++, che eludono i controlli tradizionali. Per le aziende questo si traduce in una superficie d’attacco multicloud in espansione, una forte pressione sulla visibilità degli asset e, in molti casi, carenza di competenze specialistiche. Le opportunità, però, sono concrete: l’AI, se applicata in modo responsabile, consente di automatizzare triage e correlazione, ridurre il time to detect/response e introdurre capacità predittive; architetture zero trust e piattaforme unificate aiutano a semplificare la complessità e a spostare la sicurezza da funzione tattica a leva di governance”.

VISION TECNOLOGICA E APPROCCIO INTEGRATO

Al centro dell’evoluzione della proposta al mercato c’è Kaspersky AI Technology Research Center, il polo in cui il vendor sviluppa tecnologie basate sull’AI per rilevare minacce avanzate in modo predittivo: “Qui lavoriamo su modelli che analizzano comportamenti sospetti, individuano anomalie difficili da intercettare con i metodi tradizionali e permettono di anticipare la logica degli attaccanti. Grazie a queste capacità AI possiamo prevedere pattern di compromissione, identificare attacchi sofisticati nelle fasi iniziali e proteggere in modo più proattivo dati sensibili e infrastrutture critiche. Questo approccio, integrato nella nostra visione tecnologica, rappresenta la base su cui stiamo costruendo le soluzioni di nuova genea

Approfondisci la notizia sulla rivista

La cybersecurity è oggi un tema strategico che incide sulla resilienza e sulla continuità del business. Ne parla a ChannelCity Maura Frusone, Head of B2B Sales di Kaspersky Italia: “L’AI sta accelerando sia il lato offensivo sia quello difensivo: gruppi APT e attori affiliati a uno Stato usano strumenti basati sull’AI per automatizzare la ricognizione, generare script malevoli e aumentare il tasso di successo degli attacchi; al contempo osserviamo la distribuzione di modelli backdoored e dataset compromessi che possono infiltrarsi nelle supply chain digitali”. Spiegando che: “Tra i trend più rilevanti possiamo annoverare l’uso di deepfake per impersonare figure chiave e orchestrare frodi e intrusioni; la crescita degli attacchi alla supply chain open source, resa evidente da casi che hanno aumentato l’attenzione sul monitoraggio degli ecosistemi; la nascita di alleanze tra gruppi di hacktivisti che amplificano l’impatto operativo; l’aumento di malware sviluppati in linguaggi come Go e C++, che eludono i controlli tradizionali. Per le aziende questo si traduce in una superficie d’attacco multicloud in espansione, una forte pressione sulla visibilità degli asset e, in molti casi, carenza di competenze specialistiche. Le opportunità, però, sono concrete: l’AI, se applicata in modo responsabile, consente di automatizzare triage e correlazione, ridurre il time to detect/response e introdurre capacità predittive; architetture zero trust e piattaforme unificate aiutano a semplificare la complessità e a spostare la sicurezza da funzione tattica a leva di governance”. VISION TECNOLOGICA E APPROCCIO INTEGRATO Al centro dell’evoluzione della proposta al mercato c’è Kaspersky AI Technology Research Center, il polo in cui il vendor sviluppa tecnologie basate sull’AI per rilevare minacce avanzate in modo predittivo: “Qui lavoriamo su modelli che analizzano comportamenti sospetti, individuano anomalie difficili da intercettare con i metodi tradizionali e permettono di anticipare la logica degli attaccanti. Grazie a queste capacità AI possiamo prevedere pattern di compromissione, identificare attacchi sofisticati nelle fasi iniziali e proteggere in modo più proattivo dati sensibili e infrastrutture critiche. Questo approccio, integrato nella nostra visione tecnologica, rappresenta la base su cui stiamo costruendo le soluzioni di nuova genea
La cybersecurity è oggi un tema strategico che incide sulla resilienza e sulla continuità del business. Ne parla a ChannelCity Maura Frusone, Head of B2B Sales di Kaspersky Italia: “L’AI sta accelerando sia il lato offensivo sia quello difensivo: gruppi APT e attori affiliati a uno Stato usano strumenti basati sull’AI per automatizzare la ricognizione, generare script malevoli e aumentare il tasso di successo degli attacchi; al contempo osserviamo la distribuzione di modelli backdoored e dataset compromessi che possono infiltrarsi nelle supply chain digitali”. Spiegand
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti

Articoli Correlati:

Torna alla HomePage

Puoi trovare la versione completa dello speciale sulla rivista "ChannelCity Magazine".

Leggi sullo sfogliabile...