La cybersecurity è oggi un tema strategico che incide sulla resilienza e sulla continuità del business. Ne parla a ChannelCity Maura Frusone, Head of B2B Sales di Kaspersky Italia: “L’AI sta accelerando sia il lato offensivo sia quello difensivo: gruppi APT e attori affiliati a uno Stato usano strumenti basati sull’AI per automatizzare la ricognizione, generare script malevoli e aumentare il tasso di successo degli attacchi; al contempo osserviamo la distribuzione di modelli backdoored e dataset compromessi che possono infiltrarsi nelle supply chain digitali”. Spiegando che: “Tra i trend più rilevanti possiamo annoverare l’uso di deepfake per impersonare figure chiave e orchestrare frodi e intrusioni; la crescita degli attacchi alla supply chain open source, resa evidente da casi che hanno aumentato l’attenzione sul monitoraggio degli ecosistemi; la nascita di alleanze tra gruppi di hacktivisti che amplificano l’impatto operativo; l’aumento di malware sviluppati in linguaggi come Go e C++, che eludono i controlli tradizionali. Per le aziende questo si traduce in una superficie d’attacco multicloud in espansione, una forte pressione sulla visibilità degli asset e, in molti casi, carenza di competenze specialistiche. Le opportunità, però, sono concrete: l’AI, se applicata in modo responsabile, consente di automatizzare triage e correlazione, ridurre il time to detect/response e introdurre capacità predittive; architetture zero trust e piattaforme unificate aiutano a semplificare la complessità e a spostare la sicurezza da funzione tattica a leva di governance”.
VISION TECNOLOGICA E APPROCCIO INTEGRATO
Al centro dell’evoluzione della proposta al mercato c’è Kaspersky AI Technology Research Center, il polo in cui il vendor sviluppa tecnologie basate sull’AI per rilevare minacce avanzate in modo predittivo: “Qui lavoriamo su modelli che analizzano comportamenti sospetti, individuano anomalie difficili da intercettare con i metodi tradizionali e permettono di anticipare la logica degli attaccanti. Grazie a queste capacità AI possiamo prevedere pattern di compromissione, identificare attacchi sofisticati nelle fasi iniziali e proteggere in modo più proattivo dati sensibili e infrastrutture critiche. Questo approccio, integrato nella nostra visione tecnologica, rappresenta la base su cui stiamo costruendo le soluzioni di nuova genea
La cybersecurity è oggi un tema strategico che incide sulla resilienza e sulla continuità del business. Ne parla a ChannelCity Maura Frusone, Head of B2B Sales di Kaspersky Italia: “L’AI sta accelerando sia il lato offensivo sia quello difensivo: gruppi APT e attori affiliati a uno Stato usano strumenti basati sull’AI per automatizzare la ricognizione, generare script malevoli e aumentare il tasso di successo degli attacchi; al contempo osserviamo la distribuzione di modelli backdoored e dataset compromessi che possono infiltrarsi nelle supply chain digitali”. Spiegando che: “Tra i trend più rilevanti possiamo annoverare l’uso di deepfake per impersonare figure chiave e orchestrare frodi e intrusioni; la crescita degli attacchi alla supply chain open source, resa evidente da casi che hanno aumentato l’attenzione sul monitoraggio degli ecosistemi; la nascita di alleanze tra gruppi di hacktivisti che amplificano l’impatto operativo; l’aumento di malware sviluppati in linguaggi come Go e C++, che eludono i controlli tradizionali. Per le aziende questo si traduce in una superficie d’attacco multicloud in espansione, una forte pressione sulla visibilità degli asset e, in molti casi, carenza di competenze specialistiche. Le opportunità, però, sono concrete: l’AI, se applicata in modo responsabile, consente di automatizzare triage e correlazione, ridurre il time to detect/response e introdurre capacità predittive; architetture zero trust e piattaforme unificate aiutano a semplificare la complessità e a spostare la sicurezza da funzione tattica a leva di governance”.
VISION TECNOLOGICA E APPROCCIO INTEGRATO
Al centro dell’evoluzione della proposta al mercato c’è Kaspersky AI Technology Research Center, il polo in cui il vendor sviluppa tecnologie basate sull’AI per rilevare minacce avanzate in modo predittivo: “Qui lavoriamo su modelli che analizzano comportamenti sospetti, individuano anomalie difficili da intercettare con i metodi tradizionali e permettono di anticipare la logica degli attaccanti. Grazie a queste capacità AI possiamo prevedere pattern di compromissione, identificare attacchi sofisticati nelle fasi iniziali e proteggere in modo più proattivo dati sensibili e infrastrutture critiche. Questo approccio, integrato nella nostra visione tecnologica, rappresenta la base su cui stiamo costruendo le soluzioni di nuova genea
La cybersecurity è oggi un tema strategico che incide sulla resilienza e sulla continuità del business. Ne parla a ChannelCity Maura Frusone, Head of B2B Sales di Kaspersky Italia: “L’AI sta accelerando sia il lato offensivo sia quello difensivo: gruppi APT e attori affiliati a uno Stato usano strumenti basati sull’AI per automatizzare la ricognizione, generare script malevoli e aumentare il tasso di successo degli attacchi; al contempo osserviamo la distribuzione di modelli backdoored e dataset compromessi che possono infiltrarsi nelle supply chain digitali”. Spiegand