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Con STIM Tech Group lo showroom italiano del Crystal LED Sony

STIM Tech Group ospita a Milano il primo showroom italiano dei display Crystal LED Sony, per applicazioni large format e videowall di fascia alta

Prodotti

Si trova a "casa" di STIM Tech Group, a Milano, il primo showroom in Italia dove i potenziali clienti possono vedere da vicino, letteralmente, le caratteristiche dei ledwall Crystal LED di Sony. Più precisamente, si tratta della prima installazione fissa italiana, e una delle poche europee, di un videowall Crystal LED messo completamente a disposizione dei clienti per le loro valutazioni.

Lo showroom che STIM Tech Group ha realizzato va a soddisfare una duplice necessità dei clienti. Da un lato dà appunto la possibilità di conoscere meglio la tecnologia Sony, dall'altro permette di approfondire subito con STIM Tech Group tutte le tematiche di integrazione collegate alle installazioni di alto livello che tipicamente coinvolgono i display Crystal LED.

Le applicazioni oggi di riferimento per i sistemi Crystal LED, infatti, presentano requisiti tecnici, qualitativi e "visuali" ben specifici. La tecnologia Sony ha fatto molta strada dalle iniziali applicazioni outdoor e sta ampliando sensibilmente il suo raggio d'azione, resta comunque orientata alle installazioni di fascia alta: centri di design e di progettazione, control room, applicazioni museali, boardroom. Tanto per citarne alcune.

Il mercato, peraltro, mostra di gradire le soluzioni che sono in grado di soddisfare requisiti importanti. A fronte di un mercato Large Format Display sostanzialmente fermo, il comparto dei ledwall nel 2023 è cresciuto del 24% anno su anno e si prevede supererà globalmente i 53 miliardi di dollari di giro d'affari. Anche queste cifre danno sostanza alla decisione di Sony, e di STIM Tech Group come partner per la system integration, di puntare sulla tecnologia Crystal LED.

Il segmento corporate ha in particolare mostrato di recepire bene la proposta Sony. Qui conta la capacità di arrivare ad installazioni ad alta luminosità, con una elevata qualità dell'immagine, modulari e integrabili in architettura. Tutte caratteristiche che possono riguardare installazioni sia particolarmente tecniche come quelle per i centri di design, sia di impatto visivo come i luxury store, sia di "branding" come le corporate lobby.

La tecnologia Crystal LED è nata per tutto questo e Sony sta continuando a farla evolvere - siamo alla terza generazione - per supportare implementazioni sempre più articolate. Oggi Sony offre con la serie BH moduli che puntano sulla massima luminosità (1.700 nit) per applicazioni in ambienti luminosi, mentre la serie CH è pensata per dare il massimo contrasto possibile, colori intensi e neri profondi. Per entrambe le serie i moduli LED sono disponibili con passo pixel di 1,27 oppure 1,59 millimetri.

Evolve anche la tecnologia "dietro" i LED. L'image processor specifico Sony X1 ha portato ai ledwall la tecnologia derivata dai TV Bravia e vi ha unito le tecnologie per il controllo di precisione dei LED. Ha la potenza che serve per gestire flussi di frame a 120 Hz com mapping del colore a 22 bit, supportando funzioni come Reality Creation (per "estrarre" dettagli da riprese eseguite a bassa risoluzione) e Motionflow (per portare a 120 Hz i contenuti con framerate inferiore).

Lato installazione, non guasta che i singoli moduli siano accessibili dalla parte anteriore, per semplificare eventuali riparazioni, e che le installazioni possano adattarsi anche a pareti curve o inclinate. Questa flessibilità permette di realizzare installazioni di notevoli dimensioni, sino al "top" attuale, vicino Parigi, di 18x5 metri.

Ampio spazio poi per l'integrazione in senso IT. Anche i ledwall si muovono in uno scenario di applicazioni in cui la visualizzazione di contenuti deve avere caratteristiche sempre più evolute di interattività e di collegamento con il mondo esterno.

Il ledwall diventa quindi, sostanzialmente, il centro di una soluzione articolata che comprende anche diversi elementi esterni: dalle sorgenti agli applicativi software, passando per la sensoristica in logica Internet of Things. Logico quindi che Sony collabori in modo mirato con system integrator ad ampio spettro come STIM Tech Group, che possono coprire tutte le esigenze progettuali, in ambito tanto audio/video quanto IT.

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