: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Nel mirino della Guardia di Finanza presunti illeciti per i bandi del ministero dell’Interno e della Difesa. Indagate 18 persone e 14 società: si ipotizzano i reati di corruzione e turbativa d'asta.
Oggi, nell'ambito di una indagine in materia di reati contro la Pubblica Amministrazione, la Guardia di Finanzia del Comando Provinciale di Roma, su disposizione della Procura della Repubblica della capitale, ha dato esecuzione a un Decreto di perquisizione locale, domiciliare e di contestuale sequestro nei confronti di alcuni Pubblici Ufficiali e di alcune imprese, per ipotesi di corruzione e turbata libertà degli incanti nell'ambito di diverse procedure di appalto/affidamento in materia di informatica e telecomunicazioni, bandite da Sogei, dal Ministero dell'Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dal Ministero della Difesa e dallo Stato Maggiore della Difesa. Questo contesto di presunta corruzione viene definito dalla Guardia di Finanza come un "Articolato sistema corruttivo con diversi protagonisti e con ramificazioni sia all'interno del ministero della Difesa, sia in Sogei e sia infine al ministero dell'Interno".
Il provvedimento in questione, che è stato emesso nell'ambito della fase delle indagini preliminari allo stato delle attuali acquisizioni probatorie - e fino a un giudizio definitivo vale la presunzione di non colpevolezza degli indagati, avviene dopo l'arresto in flagranza di reato dell'attuale direttore generale di Sogei, Paolino Iorio, il dirigente della società in house del Mef, fermato mentre intascava una mazzetta da 15mila euro da un imprenditore ieri sera a Roma.
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Tra i soggetti economici interessati dalle perquisizioni figurano, in quanto sottoposte ad accertamenti ai fini della responsabilità amministrativa degli enti, le società quotate alla Borsa di Milano Digital Value e Olidata. Le due società hanno subito un brusco contraccolpo in Borsa. Digital Value è stata sospesa per eccesso di ribasso (ultimo prezzo battuto a 53,1 euro, con un calo del 10,46%), mentre Olidata cala a 0,48 euro, con una discesa dell'11,11 percento.