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: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it

Iniziata la stagione degli incentivi governativi

Da oggi si possono acquistare abbonamenti a internet veloce, alcuni prodotti industriali ed elettrodomestici a basso consumo ma anche ciclomotori, cucine, case ecosostenibili usufruendo degli sconti. Il fondo sugli incentivi predisposto dal Governo ammonta a 300 milioni di Euro e scade il 31 dicembre 2010.

Tecnologie & Trend
È finalmente partita la tanto attesa seconda fase per quanto riguarda gli incentivi governativi con sconti applicabili direttamente dai rivenditori. I prodotti interessati, in particolare, sono gli abbonamenti a internet veloce, per i giovani fino a 30 anni, gli elettrodomestici, le cucine e le case ecosostenibili ma anche i prodotti industriali come gru, rimorchi e macchine di sicurezza nonché i ciclomotori a basso impatto (per ulteriori informazioni clicca qui).
Gli obiettivi del provvedimento sono molteplici: da una parte il governo intende promuovere il rispetto dell'ambiente, favorendo la vendita di prodotti ecosostenibili; dall'altra, specialmente i prodotti industriali sono volti ad aumentare la sicurezza del lavoro; infine, gli incentivi vogliono sostenere e rilanciare alcuni settori industriali duramente colpiti dalla crisi economica. 
Da oggi, per i consumatori, parte anche la corsa contro il tempo: gli incentivi saranno disponibili fino all'esaurimento del fondo governativo da 300 milioni di Euro, e comunque non oltre il 31 dicembre 2010.
L'erogazione degli incentivi, ha spiegato Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo economico, "contribuirà a rilanciare i consumi e a rafforzare la crescita economica in questa fase di ripresa ancora lenta e intermittente".
Una critica al provvedimento, invece, arriva dalla Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. In occasione dell'inaugurazione del Salone del Mobile di Milano, la Marcegaglia ha commentato: "i mezzi a disposizione sono pochi e soprattutto sono rimasti fuori alcuni settori fondamentali della nostra economia come il mobile-arredo".
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