▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

I floppy disk fuori vanno fuori produzione dal 2011

Sony ha deciso di concludere la produzione e la vendita dei floppy disk da marzo 2011. I dischi di plastica che hanno permesso di trasportare e conservare dati negli Anni '80 diventeranno una pagina della storia dell'IT.

Mercato
Zip, Cd, Dvd, chiavette Usb, hard disk esterni: la lista dei "nemici" dei Floppy Disk è composta da diversi elementi, i quali, nel corso del tempo, hanno via-via sostituito i piccoli dispositivi, rendendoli desueti e poco funzionali. Le esigenze degli utenti di conservare la maggior quantità di file, ha reso i dischi di plastica quasi superflui o, non me ne vogliano coloro che sono "affezionati" a questi supporti, anacronistici.
Utilizzarli oggi, portandoli magari in qualche copisteria o in biblioteca, pretendendo di utilizzarli, potrebbe infatti risultare buffo e singolare, sia per il commesso, che dovrebbe rispondere "mi spiace, non abbiamo il lettore di Floppy", sia per chi si troverebbe ad osservare la scena.
Per questa ragione Sony ha deciso di riservare agli storici dischetti di plastica il pre-pensionamento: da marzo 2011, dopo 30 anni di "attività", andranno infatti fuori produzione.
Secondo i degli analisti per Sony, che detiene il 70% del mercato globale di Floppy Disk, le vendite sono diminuite dai 47 milioni di unità del 2002 ai 12 milioni del 2009.
Il supporto quadrato di plastica, solitamente nera o, nel corso del tempo commercializzata anche di vari colori, può avere una memoria compresa da 3,5 pollici e 1,44 Mb: molto meno rispetto alle tecnologie superiori sviluppate nel corso degli anni, più evolute per prestazioni e per quantità di memoria.
Nel corso del tempo, le aziende produttrici di Pc hanno via-via smesso di dotare computer e notebook del drive per la lettura e la scrittura di Floppy: Apple aveva presa questa decisione dal 1998, seguita da Dell Computers; nel corso del tempo questa tendenza si è diffusa al punto che nel 2007 solo il 2% dei Pc in commercio erano dotati del drive per i Floppy disk.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
GoogleNews Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici
Abbonati alla rivista ChannelCity Magazine e ricevi la tua copia.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

Come cambia il Partner Program

Speciale

Il gestionale si fa intelligente e si potenzia con l’AI… «ma prima serve un salto di qualità nella cultura delle imprese»

Speciale

QNAP: Strategie e Soluzioni per la Sicurezza, la Resilienza e l'Alta Disponibilità

Speciale

V-Valley SecurityRoad 2025

Speciale

Un nuovo cloud, ibrido e territoriale: il canale davanti alla svolta della sovranità del dato

Calendario Tutto

Feb 04
Diventa Partner Elastic: Opportunità e Vantaggi per il tuo Business
Feb 04
OPEN DAY | Dalla tecnologia alla sostenibilità: le soluzioni Epson per il tuo business - Napoli
Feb 04
Più Produttività, meno Task manuali con Atera!
Feb 04
LIVE WEBINAR ADOBE | Acrobat Studio: PDF Spaces e nuove integrazioni per il lavoro creativo quotidiano
Feb 04
Endpoint Management semplificato grazie a Kaseya 365
Feb 04
Soluzioni Cloud Integrate: Parallels RAS e AWS per Workspace Sicuri e Scalabili
Feb 05
LIVE WEBINAR | Open by Design, Sovereign by Choice: strategie pratiche per la Sovranità Digitale con SUSE
Feb 05
Dropbox: la soluzione giusta per i tuoi clienti, la leva giusta per il tuo business
Feb 05
V-Valley presenta le soluzioni di Load Balancer, NGWAF e la protezione DDoS di A10 Networks

Magazine Tutti i numeri

ChannelCity Magazine


Leggi il Magazine

Iscriviti alla nostra newsletter

Mantieniti aggiornato sul mondo del canale ICT

Iscriviti alla newsletter

www.channelcity.it - 8.5.0 - 4.6.4