Torna alla HomePage

Computer Gross, la cybersecurity coinvolge persone, processi e tecnologie

In un equilibrio tra innovazione, competenze e collaborazione si gioca il futuro della cybersecurity, con l’obiettivo di garantire il miglior supporto possibile all’intero ecosistema. Parola di Computer Gross

Autore: Redazione ChannelCity - Tempo di lettura 2 minuti.

L’intelligenza artificiale sta ridefinendo profondamente il panorama della cybersecurity, introducendo un cambio di paradigma che interessa tecnologie, processi e modelli di difesa. A parlare è Francesco Gaini, Sales Director di Computer Gross: “Se da un lato abilita un salto di qualità nella capacità di analisi, nell’automazione e nella velocità di risposta agli attacchi, dall’altro amplia la superficie di rischio e rende le minacce sempre più sofisticate, credibili e scalabili. In questo scenario, la cyber resilience diventa un elemento strategico imprescindibile per le aziende, chiamate a evolvere rapidamente da un approccio prevalentemente reattivo a un modello predittivo, continuo e adattivo”. Nei prossimi anni il cambiamento più rilevante riguarderà proprio la capacità delle organizzazioni di anticipare le minacce, grazie a sistemi di sicurezza sempre più intelligenti, in grado di analizzare grandi volumi di dati in tempo reale e individuare anomalie prima che si trasformino in attacchi concreti: “L’AI consente infatti di ridurre drasticamente i tempi di detection e remediation, migliorando l’efficacia complessiva della postura di sicurezza”, spiega il manager. “Per questo motivo, la resilienza non sarà più solo tecnologica, ma anche organizzativa e culturale. Sarà fondamentale integrare sicurezza, governance e gestione del rischio all’interno dei processi aziendali, investendo in formazione e nella diffusione di una maggiore consapevolezza. La cybersecurity diventa sempre più una responsabilità trasversale che coinvolge persone, processi e tecnologie in modo sinergico”.

LA RISPOSTA TECNOLOGICA

In questo contesto, le piattaforme di sicurezza stanno evolvendo verso modelli sempre più integrati e guidati dall’intelligenza artificiale: “Le soluzioni più efficaci sono quelle capaci di correlare eventi provenienti da fonti diverse, automatizzare le attività operative e fornire una visibilità completa sull’intero ecosistema IT. Tecnologie come la protezione delle identità, la sicurezza dei dati e il monitoraggio continuo rappresentano oggi gli ambiti in cui si registrano i risultati più concreti, soprattutto in contesti sempre più distribuiti tra cloud e ambienti ibridi – chiarisce il manager. Centrale è inoltre il tema della protezione del dato, divenuto il vero obiettivo degli attacchi: classificare, monitorare e proteggere le informazioni sensibili è oggi una priorità assoluta”.

Approfondisci la notizia sulla rivista

L’intelligenza artificiale sta ridefinendo profondamente il panorama della cybersecurity, introducendo un cambio di paradigma che interessa tecnologie, processi e modelli di difesa. A parlare è Francesco Gaini, Sales Director di Computer Gross: “Se da un lato abilita un salto di qualità nella capacità di analisi, nell’automazione e nella velocità di risposta agli attacchi, dall’altro amplia la superficie di rischio e rende le minacce sempre più sofisticate, credibili e scalabili. In questo scenario, la cyber resilience diventa un elemento strategico imprescindibile per le aziende, chiamate a evolvere rapidamente da un approccio prevalentemente reattivo a un modello predittivo, continuo e adattivo”. Nei prossimi anni il cambiamento più rilevante riguarderà proprio la capacità delle organizzazioni di anticipare le minacce, grazie a sistemi di sicurezza sempre più intelligenti, in grado di analizzare grandi volumi di dati in tempo reale e individuare anomalie prima che si trasformino in attacchi concreti: “L’AI consente infatti di ridurre drasticamente i tempi di detection e remediation, migliorando l’efficacia complessiva della postura di sicurezza”, spiega il manager. “Per questo motivo, la resilienza non sarà più solo tecnologica, ma anche organizzativa e culturale. Sarà fondamentale integrare sicurezza, governance e gestione del rischio all’interno dei processi aziendali, investendo in formazione e nella diffusione di una maggiore consapevolezza. La cybersecurity diventa sempre più una responsabilità trasversale che coinvolge persone, processi e tecnologie in modo sinergico”. LA RISPOSTA TECNOLOGICA In questo contesto, le piattaforme di sicurezza stanno evolvendo verso modelli sempre più integrati e guidati dall’intelligenza artificiale: “Le soluzioni più efficaci sono quelle capaci di correlare eventi provenienti da fonti diverse, automatizzare le attività operative e fornire una visibilità completa sull’intero ecosistema IT. Tecnologie come la protezione delle identità, la sicurezza dei dati e il monitoraggio continuo rappresentano oggi gli ambiti in cui si registrano i risultati più concreti, soprattutto in contesti sempre più distribuiti tra cloud e ambienti ibridi – chiarisce il manager. Centrale è inoltre il tema della protezione del dato, divenuto il vero obiettivo degli attacchi: classificare, monitorare e proteggere le informazioni sensibili è oggi una priorità assoluta”.
L’intelligenza artificiale sta ridefinendo profondamente il panorama della cybersecurity, introducendo un cambio di paradigma che interessa tecnologie, processi e modelli di difesa. A parlare è Francesco Gaini, Sales Director di Computer Gross: “Se da un lato abilita un salto di qualità nella capacità di analisi, nell’automazione e nella velocità di risposta agli attacchi, dall’altro amplia la superficie di rischio e rende le minacce sempre più sofisticate, credibili e scalabili. In questo scen
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti

Articoli Correlati:

Torna alla HomePage

Puoi trovare la versione completa dello speciale sulla rivista "ChannelCity Magazine".

Leggi sullo sfogliabile...