Ci sono voluti parecchi giorni per ripristinare le attività dopo l'attacco ransomware di giovedì scorso, ma ora l'operatività è garantita
Ingram Micro ha lavorato con i principali esperti di sicurezza informatica di terze parti per indagare e rimediare al pesante attacco ransomware di giovedì 4 luglio, che ha messo offline le attività del distributore. Nella nota dell'azienda viene evidenziato come: "Sulla base di queste misure e dell'assistenza di esperti di sicurezza informatica di terze parti, riteniamo che l'accesso non autorizzato ai nostri sistemi in relazione all'incidente sia contenuto e che i sistemi interessati siano stati corretti. La nostra indagine sulla portata dell'incidente e sui dati interessati è in corso".
L'azienda nel frattempo ha implementato ulteriori misure di salvaguardia e monitoraggio per proteggere il proprio ambiente di rete mentre riportano i sistemi online.
Ingram Micro, colosso della distribuzione da 48 miliardi di dollari, era stato colpito da un attacco ransomware associato all'organizzazione ransomware SafePay, secondo un rapporto di Bleeping Computer.
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