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Omdia, il mercato mondiale dei PC rallenta nel secondo trimestre 2026

Alla base della frenata vi è il forte incremento dei costi della componentistica, in particolare memoria e storage, che ha determinato un sensibile aumento dei prezzi dei PC

Mercato

Fonte: Omdia

Il mercato mondiale dei PC torna a contrarsi nel secondo trimestre del 2026. Secondo gli ultimi dati dell'analista di mercato Omdia, le spedizioni globali di desktop, notebook e workstation si sono fermate a 65,7 milioni di unità, in calo del 3,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La flessione interessa soprattutto i notebook (-4,2%, a 51,7 milioni di unità), mentre i desktop limitano il calo all'1,3%, raggiungendo 13,9 milioni di unità.

Alla base della frenata vi è il forte incremento dei costi della componentistica, in particolare memoria e storage, che ha determinato un sensibile aumento dei prezzi dei PC. Secondo Omdia, molti utenti e responsabili IT hanno anticipato gli acquisti nella prima parte dell'anno per evitare ulteriori rincari, sostenendo temporaneamente i volumi di vendita ma creando le condizioni per un successivo rallentamento della domanda.

"Il forte aumento dei prezzi di memoria e storage registrato nel primo trimestre dell'anno ha avuto un impatto significativo sui prezzi dei prodotti nel secondo trimestre", osserva Ben Yeh, Principal Analyst di Omdia. "Ha inoltre spinto consumatori e responsabili IT ad anticipare gli acquisti di PC per ridurre il rischio di ulteriori rincari. Sebbene i volumi di vendita siano rimasti complessivamente stabili, permane il rischio di una successiva contrazione della domanda."

L'analisi evidenzia inoltre come gli aumenti di prezzo non riguardino solo Apple, che recentemente ha ritoccato i listini della gamma MacBook, ma l'intero settore. Molti produttori avevano infatti iniziato ad aumentare i prezzi già alla fine del 2025 e, a parità di configurazione, i sistemi risultano oggi più costosi del 20-40% rispetto a un anno fa.

Il fenomeno sta incidendo anche sul mercato enterprise. Secondo un'indagine Omdia condotta a giugno, oltre la metà dei partner di canale B2B segnala che i clienti stanno rinviando i programmi di rinnovo dell'hardware, mentre un ulteriore 6% ritiene probabili cancellazioni dei progetti.

Fonte: Omdia

"Dopo l'anticipo degli acquisti registrato nella prima metà dell'anno, gli indicatori mostrano ora una fase di rallentamento della domanda", spiega Ishan Dutt, Research Director di Omdia. "Più della metà dei partner di canale B2B intervistati dichiara che i clienti stanno posticipando i piani di refresh in attesa di una stabilizzazione del mercato."

Omdia prevede che, pur rallentando nella seconda metà dell'anno, l'aumento dei costi di memoria e storage continuerà a riflettersi sui prezzi finali dei PC. Inoltre, anche altri componenti, come condensatori ceramici multistrato e circuiti stampati, stanno registrando rincari, rendendo improbabile una riduzione dei listini nel corso del 2026.

La classifica dei vendor

Sul fronte dei produttori, Lenovo mantiene la leadership mondiale con 16,6 milioni di PC spediti e una quota di mercato del 25%, davanti a HP (13 milioni di unità) e Dell (9,3 milioni). Apple è il vendor che cresce di più tra i principali player, grazie al lancio del MacBook Neo e a una domanda sostenuta, conquistando due punti percentuali di quota di mercato rispetto al secondo trimestre del 2025, mentre Asus completa la top five con 5 milioni di unità spedite.

Fonte: Omdia

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