Zucchetti, 230 tappe per parlare di e-fatturazione

Pubblicato il: 20/07/2018
Redazione ChannelCity

In poco più di 4 mesi il team di esperti dell’azienda lodigiana ha incontrato oltre 14.500 persone, coinvolgendo 128 partner, 9.800 aziende e 1.700 studi per affrontare perplessità e dubbi relativi ai temi della digitalizzazione dei processi, primo fra tutti quello della fatturazione elettronica

Un ‘Giro d’Italia’ per far conoscere i vantaggi della fatturazione elettronica. Questo è stato il tour nazionale che da metà marzo a oggi ha portato Zucchetti in giro per tutta Italia. Un impegno importante che in poco più di quattro mesi ha fatto incontrare il team di esperti dell’azienda italiana con oltre 14.500 persone in circa 230 tappe, coinvolgendo 128 partner, 9.800 aziende e 1.700 studi. Numeri che da soli mostrano quanto sia stato importante lo sforzo di Zucchetti per formare e informare partner, aziende e professionisti su un tema che da mesi risulta centrale per l’economia italiana. Nonostante la recente proroga relativa alla scheda carburanti è, infatti, scattato dal 1° luglio l’obbligo della fatturazione elettronica per le cessioni di carburanti per autotrazione e per i subappaltatori della PA e, a partire da gennaio 2019, la ‘vecchia’ fattura andrà in pensione per tutti e da quel momento in poi sarà accettata unicamente in formato digitale.

La digitalizzazione dei processi e la fatturazione elettronica se da un lato rappresentano un passo fondamentale per garantire una velocizzazione dei processi e diminuire la possibilità di errori, dall’altro configurano anche una rivoluzione per aziende e studi professionali, che si troveranno a gestire, in particolare all’inizio, una mole di lavoro non solo aumentata ma soprattutto nuova. E proprio a questa esigenza di chiarezza e confronto hanno risposto gli eventi organizzati da Zucchetti, durante i quali non si è parlato solo di fatturazione elettronica, ma sono state affrontate tematiche diverse, dalla dematerializzazione alla firma digitale, dalla conservazione fino al Gdpr, il nuovo Regolamento dei dati personali che, entrato in vigore dal 25 maggio, ancora è in fase di attuazione e crea non pochi dubbi a imprese e professionisti.

“Prima di commercializzare i nostri prodotti abbiamo voluto coinvolgere la nostra rete in un vero e proprio processo di formazione - spiega Angelo Cian, responsabile soluzioni gestionali Zucchetti -. Un cambiamento così di impatto come il passaggio alla digitalizzazione non può essere affrontato al meglio se non attraverso una piena consapevolezza di come evolverà la propria professione, anche e soprattutto attraverso il rapporto con le nostre soluzioni. Al termine di ogni evento abbiamo riscontrato una visione più positiva di questa trasformazione digitale, che deve essere vissuta non come un obbligo ma come un’opportunità. Sapere che ogni processo, dalla fatturazione elettronica alla conservazione fino al Gdpr può essere gestito al meglio da un unico soggetto comporta una maggiore sicurezza, in particolare quando ci si affida ad una realtà leader nel settore e di esperienza come Zucchetti. E il nostro impegno continua, dopo l’estate riprenderemo gli eventi con molte altre tappe: la digitalizzazione non si ferma e neppure Zucchetti”.
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