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Piazza Affari: ancora segno meno, tocca i minimi dal settembre 2013

La Borsa di Milano cede il 2,85% seguita da Madrid che lascia un meno 2,5%. Male, ancora una volta, le banche. Soprattutto MPS.

Mercato
Seduta da brividi per le Borse europee con le vendite che, in particolare, colpiscono i listini periferici con Piazza Affari (Milano) che cede il 2,85% seguita da Madrid che lascia un meno 2,5%.
Limitano le perdite, invece, Parigi (-1,3%), Francoforte (-1,5%) e Londra (-1,4%).
A Piazza Affari, oltre al tracollo di Saipem, spicca l'ondata di vendite su tutte le banche con il Banco Popolare a -10% (sulle voci di un rallentamento della fusione con Bpm, che invece chiude a -5,7%).
Ubi Banca (-9%) e Bper (-8,2%) mentre Mps cede il 6,6% e si riavvicina ai minimi storici toccati a gennaio.
Il titolo Ferrari, che era arrivato a rimbalzare del 4% dopo il crollo di ieri, chiude a -0,15% mentre i petroliferi si salvano grazie al rimbalzo del greggio. Così Eni segna -0,4% e Tenaris recupera lo 0,34%. Bene invece la moda, a eccezione di Yoox Net-A-Porter (-8,3%), che sull'onda dei dati positivi di Lvmh vede Tod's a +0,7% e Salvatore Ferragamo a +1,38%.
Infine resistono anche le utility con A2A (-0,7%) e Terna (-0,57%).
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