Autore: Redazione ChannelCity - Tempo di lettura 2 minuti.
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L’intelligenza artificiale è ormai uno strumento profondamente integrato nei processi aziendali e rappresenta un supporto concreto per le attività quotidiane. In Veeam affrontiamo questa rivoluzione attraverso tre pilastri fondamentali: la utilizziamo internamente, la integriamo nelle nostre soluzioni e, soprattutto, la proteggiamo.
L'uso interno: Come molti altri player del mercato, utilizziamo l’intelligenza artificiale come un vero e proprio assistente personale intelligente per i nostri team, sempre nel rigoroso rispetto delle policy e delle regole aziendali.
L'integrazione nelle soluzioni: L’AI è per noi uno strumento pratico. Viene impiegata, ad esempio, per individuare preventivamente potenziali attacchi o anomalie, attivando in automatico alert e azioni correttive in grado di limitare o bloccare possibili incidenti. Un secondo ambito cruciale riguarda la classificazione delle informazioni e la produzione di report, fondamentali per garantire governance, compliance normativa e controllo.
La protezione dell'AI: Proteggiamo i dati su cui l’intelligenza artificiale lavora. La strategia di go-to-market di Veeam si basa infatti sul concetto di data resilience: proteggere il patrimonio informativo aziendale significa difendere anche il valore stesso generato dall’AI.
Per rafforzare ulteriormente questo approccio, abbiamo recentemente acquisito Coveware, una realtà specializzata nella risposta agli attacchi informatici e nella gestione avanzata e sicura del dato.
Come sempre, Veeam affronta questa evoluzione insieme al proprio ecosistema di partner, accompagnando il canale in un percorso di trasformazione che renderà l’intelligenza artificiale un elemento sempre più centrale e sicuro nel mondo digitale.