Autore: Redazione ChannelCity - Tempo di lettura 1 minuti.
In caso di problemi di visualizzazione del video cliccare qui
Stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione industriale e il ruolo di Brother sta cambiando profondamente in questo contesto.
L’azienda utilizza già oggi l’intelligenza artificiale in modo significativo per migliorare l’efficienza dei propri processi interni e supportare in modo più efficace i clienti.
Storicamente, il ruolo di Brother era legato principalmente alla fornitura di soluzioni di stampa e scansione. Oggi, invece, si configura sempre più come un partner tecnologico e consulenziale, in grado di aiutare le aziende a gestire e ottimizzare i propri processi documentali.
L’intelligenza artificiale sta accelerando questa trasformazione, rendendo i dispositivi periferici veri e propri hub intelligenti all’interno dei flussi aziendali. Un esempio è la capacità di acquisire documenti, interpretarli tramite AI e classificarli automaticamente all’interno dei workflow aziendali.
In questo scenario, Brother si evolve in abilitatore della trasformazione digitale, supportando le aziende nel migliorare produttività, efficienza e gestione intelligente delle informazioni.
Un elemento particolarmente rilevante riguarda le piccole e medie imprese, che rappresentano una componente fondamentale del tessuto economico italiano. L’AI offre a queste realtà un’opportunità concreta per innovare i processi, aumentare la competitività e affrontare un mercato sempre più selettivo con strumenti evoluti e accessibili.