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Centro Computer, l’alleato per la Digital Transformation

Roberto Vicenzi, Vice Presidente dell'azienda, fotografa l’andamento del 2020 e traccia le linee guida per il futuro: +8% di fatturato in un anno in cui servizi Cloud, Unified Communication, Fleet e Mobility Management hanno segnato il passo. Il 2021 sarà tutto improntato al supporto delle strategie di trasformazione digitale delle imprese

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‘Vision 2020’: abilitare persone e imprese a sfruttare al massimo le opportunità del mondo digitale, con un occhio sempre attento ai trend di mercato per anticiparli. Oggi si potrebbe dire missione compiuta per Centro Computer. Si tratta infatti della visione definita qualche anno fa dal system integrator da raggiungere entro il 2020, che, se allora poteva sembrare quasi futuristica, oggi è a tutti gli effetti una realtà.
Complice la pandemia, infatti la digitalizzazione sta affermandosi in tutto il mondo e l’azienda di consulenza con headquarter a Cento in provincia di Ferrara con Roberto Vicenzi, nel ruolo di vice presidente, continua a portare avanti questa visione con la mission di aumentare la produttività degli utenti e il valore aziendale dell’IT delle imprese, avendo cura del cliente per condurlo al prossimo livello del mondo digitale.
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Un’attività che da 37 anni vede impegnata la realtà sfruttando le tecnologie. E' la storia partita nell’84, di un operatore del mercato dalle solide radici e dallo spirito ‘sempre verde’, con cinque sedi a livello nazionale, un team d 140 collaboratori, un fatturato 2020 di 50 milioni di euro e circa 2 mila clienti.

Un modello con BU tecnologiche focalizzate
Oggi il system integrator opera attraverso alcune principali business unit: MSP (Managed Service Provider) relativa a tutti i servizi erogati da remoto sui clienti con la soluzione aziendale CCasir (Centro Computer Abbonamenti Servizi Integrati Remoti): “Si tratta dei servizi MSP in prevalenza di help desk che nel 2020 hanno accresciuto la loro importanza passando dalla semplice gestione dei parchi PC a quelle più complesse afferente il mondo data center. Nel 2020 abbiamo registrato un boom di richieste di questi servizi, una modalità che a tendere sarà sempre più adottata,” enfatizza Vincenzi; Cloud&UCC&Security - tutti ambiti dalla forte carica innovativa: “Per noi il cloud riveste un ruolo strategico e riguarda soprattutto l’investimento sulla piattaforma Microsoft Azure”; SDDC&Networking &Firewall; Management PC, Printer, Mobility, la divisione che si occupa del noleggio operativo di hardware, software e servizi; Application Development, la BU focalizzata sullo sviluppo applicativo personalizzato sulle specifiche esigenze del cliente; Digital Signage: “Un ambito in forte crescita, che nel 2020 ha avuto un forte boom”.
E’ proprio lavorando sodo in questi ambiti che Centro Computer, nonostante il 2020 sia stato un anno anomalo e molto complesso, è riuscita a registrare una crescita dell’8% rispetto all’anno precedente (superando le stime del +5%), con una componente servizi in crescita del 16%, attestandosi appunto  su un volume di affari di 50 milioni di euro e riconfermando il trend positivo sia nelle soluzioni di smart working sia nei servizi cloud: “Lo scorso anno i clienti sono diventati smart worker forzati e hanno necessariamente investito nei servizi per garantire la continuità di business. In qualche modo, per passione o per forza, si è tutti accelerato in termini di Trasformazione Digitale”.
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UCC, servizi Cloud e Fleet management, le aree trainanti
Vicenzi illustra le aree di mercato più performanti, a partire dalle Unified Communication & Collaboration che  ha messo a segno una crescita del +200%: “Centro Computer è un’azienda UCC da circa un decennio; da quando nel 2013 ha eliminato al proprio interno i classici centralini telefonici per implementare le soluzioni moderne di UCC, con un certo scetticismo anche tra gli stessi dipendenti. Grazie a ciò, nel 2020 la nostra organizzazione si è fatta trovare pronta  al lavoro a distanza adottato in modo più diffuso dal 2017, prima non in tutti i comparti e oggi in modo esteso. La nostra esperienza è stata da esempio per i clienti, portandoci a registrare un boom nella vendite di prodotti Logitech, Jabra e Poly, con un 80% di predominanza delle videocamere targate Logitech per le sale riunioni”, sottolinea Vicenzi.
Lo stesso dicasi per il Cloud:Oggi è una realtà, senza ombra di dubbio. Solo alcuni anni fa quando abbiamo abbracciato il paradigma ci sentivamo dei pionieri; nel 2020, complice la situazione pandemica, questo modello è diventato una commodity per molte realtà, basti dire che la maggioranza dei nostri clienti - circa l’80-90% - ha abilitato una forma di soluzione cloud, a partire dalla posta elettronica legata all’offerta Office 365”.roberto vicenzi vp centro computer

Roberto Vicenzi, Vice Presidente, Centro Computer
Degne di nota anche le performance delle componenti di Fleet Management relativa al noleggio del mondo PC (+56%) e di Mobility Management per il noleggio di smartphone e tablet (+191%).
Buona inoltre la performance legata alle vendite di PC portatili (Samsung, Apple): “Abbiamo ridotto il numero di PC venduti del 7% ma registrato un  incremento di fatturato del +12%, in quanto, di fatto, sono crollate le vendite di PC desktop mentre sono aumentate quella di PC portatili di qualità, poiché i clienti hanno privilegiato l’acquisto di questi prodotti con un costo medio superiore”.
Il risultato di Centro Computer poggia sul lavoro realizzato con molteplici vendor, tra cui spiccano  in ordine di importanza HP (che da sola rappresenta più di un terzo del fatturato), Samsung (soprattutto nei progetti di Mobility Management), HPE, Lenovo, Microsoft (per le soluzioni in cloud e i software di mobilità), IBM, Apple (un brand destinato a essere sempre più incisivo per il system integrator), Dell Technologies, Logitech, Adobe (soprattutto per la componente di Digital Signage e di firma digitale elettronica).
Il 2020 ha visto inoltre Centro Computer siglare nuove partnership con i vendor, tra cui quella con Nutanix per le soluzioni di iperconvergenza di cui l’azienda è Cloud Professional Partner; con Sophos di cui è Partner Gold per la distribuzione di soluzioni per la protezione degli endpoint, di servizi gestiti, cloud pubblico e protezione delle email; con Compulocks per il completamento dell’offerta con accessori professionali per le soluzioni di mobilità anche in ambito Digital Signage; con Intel, di cui è Gold Partner del programma Intel Technology Provider da più di un decennio; con Habble, per l’integrazione di funzionalità e analisi all’interno dei propri servizi consulenziali di Fleet e Mobility Management; nonché con Microsoft nell’ambito del Mixed Reality, di cui è diventato Silver Partner: “Un mondo che stiamo affrontando da circa un triennio con interessanti sviluppi”.
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Percorsi futuri
Anche per il 2021 l’attenzione di Centro Computer rimane massima sulla Digital Transformation da abilitare presso i clienti, con il Cloud da assecondare nelle sue diverse forme, così come trend quali Internet of Things, Realtà Virtuale/aumentata Aumentata nonché Mixed Reality – “Da tre anni abbiamo investito in queste ultime aree dove c'è ancora molto da fare; sono mondi tutti da esplorare con nuovi interlocutori a cui parlare".
Di fronte a questi scenari e all’affermarsi di nuovi modi di lavorare, vivere e relazionarsi risulta fondametnale investire in innovazione e formazione: “Dobbiamo fare il massimo affinché il ritorno alla normalità sia il più veloce possibile e nel processo di ritorno alla normalità l’innovazione diventa strategica per qualunque organizzazione che opera in modo digitale”, rimarca Vicenzi. E in un modo che cambia, la formazione professionale deve essere un processo continuo: “Nella società della conoscenza l'apprendimento deve svilupparsi come una componente permanente della propria attività di lavoro e del proprio sviluppo personale. Abbiamo sempre qualcosa da imparare dall’esperienza delle altre persone o da insegnare ai nostri colleghi. Lo smart working persiste e si tornerà a lavorare in ufficio in modo ibrido - mixando il lavoro in presenza con quello da remoto. E noi saremo pronti anche questa volta”.
Le premesse per un buon 2021, nonostante il periodo delicato, sembrano esserci: “Di fronte a uno scenario così incerto non vogliamo azzardare sui numeri: puntiamo a un +5-6%, dopo un 2020 a +8% e un 2019 di crescita eccezionale con un +22%”, conclude Vicenzi, sottolineando che per rafforzare il brand e trasferire esperienza e professionalità a partner e clienti l’attività digitale di formazione e informazione del system integrator continua spedita: nel primo trimestre di quest’anno la macchina marketing ha già pianificato un numero di attività pari a quelle effettuate nel primo semestre dello scorso anno.
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