Il 2026 si apre come un anno di evoluzione strutturale delle infrastrutture ICT, più che di semplice espansione. Dopo una fase di forte crescita, molte organizzazioni stanno spostando l’attenzione sulla modernizzazione delle reti esistenti, con un focus crescente su prestazioni, sicurezza, affidabilità e semplicità di gestione. A inquadrare il panorama attuale e futuro è Marco Olivieri, Regional Sales Director Southern Europe di Cambium Networks: “È uno scenario in cui Cambium Networks sta investendo in modo mirato, proprio per rispondere a una domanda sempre più orientata alla qualità dell’infrastruttura e alla sostenibilità operativa nel tempo”.
Uno dei trend più rilevanti – rileva Olivieri - è la transizione verso il Wi-Fi 7. Le infrastrutture wireless installate negli ultimi anni iniziano a mostrare limiti in contesti ad alta densità, multi-device e applicazioni critiche: “Il Wi-Fi 7 rappresenta quindi l’evoluzione naturale per ambienti enterprise, hospitality, campus e MDU. In questa direzione, Cambium Networks sta costruendo un percorso tecnologico coerente, pensato per garantire continuità, scalabilità e una migrazione progressiva, senza strappi per clienti e partner”. Parallelamente, spiega il manager “la connettività viene sempre più progettata come un’unica architettura integrata. Wi-Fi, switching, Fixed Wireless Access e accesso in fibra non sono più domini separati, ma componenti di una rete coerente e gestita centralmente. Questo approccio riflette un cambiamento strutturale del mercato, soprattutto nei progetti multi-sito e distribuiti. La visione One Network di Cambium Networks nasce proprio per rispondere a questa esigenza, semplificando il design e la gestione di reti sempre più complesse”.
Un ulteriore ambito di forte crescita, già evidente nel 2025 e destinato a espandersi nel 2026, è quello degli MDU (Multi-Dwelling Units): “In particolare, student housing, reti di cliniche e poli sanitari e residenze assistite per la terza età e assisted living stanno investendo in infrastrutture di rete più evolute. In questi contesti, Cambium Networks risulta particolarmente allineata alle esigenze del mercato grazie a soluzioni progettate per ambienti densi, gestione centralizzata e integrazione nativa con applicazioni verticali, IoT e sistemi dedicati”.
“Per il Canale – spiega Olivieri - il messaggio è chiaro: il valore non è più nella sola fornitura dell’hardware, ma nella capacità di accompagnare i clienti nella trasformazione delle loro infrastrutture, abilitando nuovi servizi e modelli di gestione evoluti. È esattamente su...
Il 2026 si apre come un anno di evoluzione strutturale delle infrastrutture ICT, più che di semplice espansione. Dopo una fase di forte crescita, molte organizzazioni stanno spostando l’attenzione sulla modernizzazione delle reti esistenti, con un focus crescente su prestazioni, sicurezza, affidabilità e semplicità di gestione. A inquadrare il panorama attuale e futuro è Marco Olivieri, Regional Sales Director Southern Europe di Cambium Networks: “È uno scenario in cui Cambium Networks sta investendo in modo mirato, proprio per rispondere a una domanda sempre più orientata alla qualità dell’infrastruttura e alla sostenibilità operativa nel tempo”.
Uno dei trend più rilevanti – rileva Olivieri - è la transizione verso il Wi-Fi 7. Le infrastrutture wireless installate negli ultimi anni iniziano a mostrare limiti in contesti ad alta densità, multi-device e applicazioni critiche: “Il Wi-Fi 7 rappresenta quindi l’evoluzione naturale per ambienti enterprise, hospitality, campus e MDU. In questa direzione, Cambium Networks sta costruendo un percorso tecnologico coerente, pensato per garantire continuità, scalabilità e una migrazione progressiva, senza strappi per clienti e partner”. Parallelamente, spiega il manager “la connettività viene sempre più progettata come un’unica architettura integrata. Wi-Fi, switching, Fixed Wireless Access e accesso in fibra non sono più domini separati, ma componenti di una rete coerente e gestita centralmente. Questo approccio riflette un cambiamento strutturale del mercato, soprattutto nei progetti multi-sito e distribuiti. La visione One Network di Cambium Networks nasce proprio per rispondere a questa esigenza, semplificando il design e la gestione di reti sempre più complesse”.
Un ulteriore ambito di forte crescita, già evidente nel 2025 e destinato a espandersi nel 2026, è quello degli MDU (Multi-Dwelling Units): “In particolare, student housing, reti di cliniche e poli sanitari e residenze assistite per la terza età e assisted living stanno investendo in infrastrutture di rete più evolute. In questi contesti, Cambium Networks risulta particolarmente allineata alle esigenze del mercato grazie a soluzioni progettate per ambienti densi, gestione centralizzata e integrazione nativa con applicazioni verticali, IoT e sistemi dedicati”.
“Per il Canale – spiega Olivieri - il messaggio è chiaro: il valore non è più nella sola fornitura dell’hardware, ma nella capacità di accompagnare i clienti nella trasformazione delle loro infrastrutture, abilitando nuovi servizi e modelli di gestione evoluti. È esattamente su...
Il 2026 si apre come un anno di evoluzione strutturale delle infrastrutture ICT, più che di semplice espansione. Dopo una fase di forte crescita, molte organizzazioni stanno spostando l’attenzione sulla modernizzazione delle reti esistenti, con un focus crescente su prestazioni, sicurezza, affidabilità e semplicità di gestione. A inquadrare il p