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Schneider Electric, infrastrutture AI-ready e partner sempre più strategici

Un 2026 all’insegna dell’accelerazione dell’AI e della necessità di ripensare le infrastrutture IT in chiave efficiente, resiliente e sostenibile, con un ruolo sempre più centrale per i partner di canale come consulenti della trasformazione digitale

Autore: Redazione ChannelCity - Tempo di lettura 2 minuti.

Come ogni inizio anno, è utile esaminare i principali trend in atto e le opportunità più interessanti da cogliere nel 2026. Secondo Laura Ippolito, Business Development Manager Secure Power di Schneider Electric, “la trasformazione digitale sarà sempre più accelerata dalla implementazione dell’intelligenza artificial. Una ‘nuova rivoluzione industriale’ che pervade la quotidianità del singolo e delle imprese introducendo nel settore IT una serie di nuove sfide e opportunità”.

Al centro, prosegue la manager, vi è “la necessità di ripensare l’intera infrastruttura IT attraverso soluzioni e servizi in grado di supportare i nuovi carichi computazionali, la gestione della potenza e dei flussi termici, in modo efficiente, scalabile, resiliente, senza dimenticare gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale. Tuttavia, affinché l’AI possa portare a risultati concreti, le aziende devono comprendere come utilizzarla e cosa possono realmente ottenere dalla sua integrazione. Il ruolo che gli IT Solution Provider assumono in questo scenario è fondamentale come abilitatori di una transizione all’AI di successo per le imprese, in grado di compensare la crescente domanda di competenze generata dal ripensamento dell’architettura IT.”

QUATTRO ASSI DI EVOLUZIONE

Per quanto riguarda l’evoluzione nel 2026 della proposta tecnologica di Schneider Electric, “andando in continuità con il 2025, potenzieremo il nostro portfolio di soluzioni e di servizi end-to-end ‘dal grid al chip, dal chip al chiller, per dare una risposta tecnologica concreta e completa al cambiamento dettato dall’AI, attenzionando efficienza, resilienza e sostenibilità”, racconta Laura Ippolito. Nel dettaglio, sono quattro gli assi principali di sviluppo più importanti, con al primo posto le infrastrutture ad alta densità e modularità: le apparecchiature ad alta densità possono causare congestione e flusso d’aria insufficiente. Bilanciare il fabbisogno energetico con la ridondanza sta diventando una sfida. Rack ottimizzati per AI: soluzioni come NetShelter SX Gen 2, PDU advanced e sistemi modulari permettono di garantire un flusso d’aria adeguato, scalabilità e ottimizzazione dello spazio.

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Come ogni inizio anno, è utile esaminare i principali trend in atto e le opportunità più interessanti da cogliere nel 2026. Secondo Laura Ippolito, Business Development Manager Secure Power di Schneider Electric, “la trasformazione digitale sarà sempre più accelerata dalla implementazione dell’intelligenza artificial. Una ‘nuova rivoluzione industriale’ che pervade la quotidianità del singolo e delle imprese introducendo nel settore IT una serie di nuove sfide e opportunità”. Al centro, prosegue la manager, vi è “la necessità di ripensare l’intera infrastruttura IT attraverso soluzioni e servizi in grado di supportare i nuovi carichi computazionali, la gestione della potenza e dei flussi termici, in modo efficiente, scalabile, resiliente, senza dimenticare gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale. Tuttavia, affinché l’AI possa portare a risultati concreti, le aziende devono comprendere come utilizzarla e cosa possono realmente ottenere dalla sua integrazione. Il ruolo che gli IT Solution Provider assumono in questo scenario è fondamentale come abilitatori di una transizione all’AI di successo per le imprese, in grado di compensare la crescente domanda di competenze generata dal ripensamento dell’architettura IT.” QUATTRO ASSI DI EVOLUZIONE Per quanto riguarda l’evoluzione nel 2026 della proposta tecnologica di Schneider Electric, “andando in continuità con il 2025, potenzieremo il nostro portfolio di soluzioni e di servizi end-to-end ‘dal grid al chip, dal chip al chiller, per dare una risposta tecnologica concreta e completa al cambiamento dettato dall’AI, attenzionando efficienza, resilienza e sostenibilità”, racconta Laura Ippolito. Nel dettaglio, sono quattro gli assi principali di sviluppo più importanti, con al primo posto le infrastrutture ad alta densità e modularità: le apparecchiature ad alta densità possono causare congestione e flusso d’aria insufficiente. Bilanciare il fabbisogno energetico con la ridondanza sta diventando una sfida. Rack ottimizzati per AI: soluzioni come NetShelter SX Gen 2, PDU advanced e sistemi modulari permettono di garantire un flusso d’aria adeguato, scalabilità e ottimizzazione dello spazio.
Come ogni inizio anno, è utile esaminare i principali trend in atto e le opportunità più interessanti da cogliere nel 2026. Secondo Laura Ippolito, Business Development Manager Secure Power di Schneider Electric, “la trasformazione digitale sarà sempre più accelerata dalla implementazione dell’intelligenza artificial. Una ‘nuova rivoluzione industriale’ che pervade la quotidianità del singolo e delle imprese introducendo nel settore IT una serie di nuove sfide e opportunità”. Al centro, prosegue la manager, vi è “la necessità di ripensare l’intera infrastruttura IT attraverso soluzioni e servizi in grado di supportare i nuovi carichi computazionali, la gestione della potenza e dei flussi termici, in modo efficiente, scalabile,
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